Ferragosto 2009: Campeggio
Che famo quest’anno? Campeggio!
Un bel gruppo, tanta voglia di stare insieme e divertirsi, si cerca un campeggio.. prenotazione, spesa, bagagli e si parte!
E’ ferragosto, cribbio!
Si decide di andare in un camping a S. Lorenzo di Noto, Sun Sea Beach. Il sito e’ questo: http://www.sunseabeach-camping.it/ (attenzione che e’ pesantissimo, il patentato realizzatore ha messo le foto in fullsize!) ed il posto si trova qui, a 600 bui metri dal mare:
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Siamo contenti, siamo riusciti a prenotare qualche giorno prima 2 belle piazzole per le nostre 6 tende e non vediamo l’ora di passare 3 giorni tra sole, mare, vita all’aperto e bella compagnia.
Arriviamo al camping, macchine cariche, tanta voglia di montare subito ed andare al mare e.. La prenotazione non c’e’. C’era, non si trova, c’e’ stata, forse e’ li, ma e’ ferragosto.
Si, appena arrivati, il ragazzo della direzione completamente disorientato, quasi fosse stordito dal troppo sole non trova le piazzole, i nomi scritti sugli alberi forse non sono le prenotazioni, qui piace dare un nome ai vegetali. Il ragazzo cerca di rifilarne una.. “ma qui ci state, una qui, l’altra li, poi la..”, si cerca ancora in giro, abbiamo 6 tende e servono 2 piazzole. Il giro continua: “no, li non potete starci, e’ l’ingresso..” e mentre giriamo osserviamo.. Le piazzole sono incollate l’una con l’altra, ci sono molte tende, tutte attaccate l’una con l’altra.
Ma e’ ferragosto.
Noi: “siamo 6 tende, ci servono 2 piazzole, le abbiamo prenotate”
Loro: “aah ma 6 tende, che tende?”
Noi: “Una da 5, 3 da 3 e 2 da 2″
Loro: “aah si, vediamo, qui pensate di entrarci? Quant’e’ grande na tenda da 5?”
Noi: “no, questa e’ una piazzola, non ci entriamo, ne servono 2″
Loro: “aah, si e vediamo facciamo un giro”
Loro: “ma qua voi non c’entrate? quante tende siete?”
Questo e’ un esempio di discussione tra noi ed il tipo al campeggio che si e’ ripetuta ogni volta che si trovava una piazzola libera, per mezza mattinata. Si, il tipo dimostrava di essere parecchio preso dalle bombe. Ci si lamenta un po’ in direzione:
Noi: “Abbiamo prenotato 2 piazzole, arriviamo e non ci sono.. bla bla bla”
Loro: “Ah ma voi avete parlato con tizio..”
Noi: “Perche’, tra di voi non riuscite a comunicare? Come siete organizzati?”
Loro: “Ah ma non ci sono le piazzole a ferragosto, si va per tende..”
Noi: “Ovvio, prima prenotate le piazzole e poi cambiate idea.. molto serio..”
E diciamo che la prima impressione che ci siamo fatti non migliora, anzi…
Alla si trova una piazzola e mezza, montiamo le nostre tende, lasciamo mezza piazzola libera per gli altri che arriveranno nel pomeriggio, pranziamo e andiamo al mare. Spiaggia bella, mare stupendo, sole fortissimo. Quando torniamo vediamo che vicino l’ingresso del camping hanno improvvisato nuove piazzole e la gente che e’ appena arrivata sta montando le tende, e questo ci sa parecchio di presa in giro.
Ma la vera presa in giro e’ che quando torniamo alle tende troviamo la nostra mezza piazzola occupata da altre tende.
Nuovi vicini: “Ci hanno detto che qui potevamo montare”
Loro: “Ah, si, scusate, ho dimenticato che era vostro.. E vabe’, cerchiamo un altro posto.. Quante tende sono?”
Noi: “Una da 5 e una da 2″
Loro: “Eh vediamo.. li ci vanno?”
Non c’e’ nulla da fare, questi sono completamente andati. Troviamo un altro spazio e passiamo il pomeriggio a piantonarlo per i nostri amici che stanno arrivando. Intanto il camping e’ sempre piu’ pieno, siamo sempre piu’ stretti.. Niente intimita’, bambini in lacrime, gente che si lamenta sempre di piu’.
Poi manca l’acqua, niente docce.
Loro: “Siete troppi, state consumando troppa acqua.”
E gia, e’ colpa del ferragosto. Ma l’acqua in realta’ va e viene, se sei fortunato riesci a lavarti. Nel frattempo i bagni sono una palude, e devi stare attento. Ma attento a che? Alle pulizie! Perche’ arrivano le tipe e cominciano a schizzare con il tubo mentre sei li e tutta la roba che era a terra te la ritrovi addosso. E mentre l’acqua va e viene, toh guarda che bella piscina, c’e’ anche la musica.
Finalmente i nostri amici arrivano, abbiamo voglia di stare insieme e divertirci, passiamo la sera in spiaggia. Al rientro, di notte, sorpresa! Ci sono nuove tende montate incollate alle nostre, proprio all’ingresso dell’area. Non c’e’ piu’ spazio. In realta’ non c’era neanche prima. Non ci sono corridoi tra le piazzole, si sta tutti incollati, gomito a gomito. Il paradosso e’ che i parcheggi per le auto sono piu’ grandi dell’area tende. Il nervosismo cresce, la gente si lamenta, volano frasi del tipo:
Gente: “Qui e’ uno schifo, bisognerebbe chiamare la polizia, lo farei io se non fosse che sono abusivo!”
La mattina dopo decidiamo di andarcene via. Alla reception troviamo una signora che si lamenta:
Signora: “Non c’e’ elettricita’, io ho il frigo pieno di roba, devo buttare tutto?”
Loro: “No, no, ha fatto bene a dircelo purtroppo e’ un blackout..”
Signora: “Ma quale blackout! La musica in piscina come la suonate?”
Loro: “No no, e’ un problema nostro..”
Noi ci lamentiamo pure, e tanto. Non siamo persone alle quali piace lamentarsi, ne siamo vacanzieri della domenica. Siamo ragazzi abituati a viaggiare ed adattarci, tra noi c’e’ anche chi ha 10 e piu’ anni di scoutismo alle spalle, e chi campeggia da sempre. Non siamo i tipi che si lamentano per qualunque cosa solo per dare fiato alla bocca. Ed e’ per questo che non accettiamo discorsi del tipo “ma e’ ferragosto, se tornate in un altro periodo e’ meglio”. Noi non torneremo piu’.
Non ci piace la presa in giro, tutte le persone con le quali abbiamo avuto a che fare hanno dimostrato di non avere la piu’ pallida idea di come gestire un campeggio, di come gestire le emergenze, di come gestire i clienti e di avere un comportamento davvero poco intelligente e irrispettoso.
Alla fine paghiamo, dopo aver chiesto la fattura tre volte ci dicono che non la possono fare, ma che la spediranno a settembre. Vedremo.
Andiamo via, e finiamo a Noto Antica, passeggiando tra i resti della Noto medievale distrutta nel terremoto del 1693, e poi a Noto. Chiediamo a qualche autoctono indicazioni su dove poter mangiare bene e ceniamo in un ristorante a pochissimi passi dal centro. Cena ottima, beviamo un vino buonissimo (un Cerasuolo di Vittoria, grazie Phil!) e abbiamo anche la fortuna di assistere ad un concerto dei Tinturia dalla bellissima scalinata del municipio.
Torniamo durante la notte, stanchi, provati, ma contenti.

August 20th, 2009 at 4:52 pm
ahahah mi sono fatta troppe risate…condivido a pieno!tutte le vanniate non sono servite per niente a questi tipi…uno più confuso dell’altro,sono sicura che il bimbo a cui faccio da baby-sitter (Eugenio,tre anni e mezzo) avrebbe organizzato meglio il campeggio,non avrebbe occupato una piazzola sapendo che l’aveva prenotata prima ad altri(ma forse è un concetto che diamo x scontato erroneamente)…cmq…nonostante tutto ci siamo divertiti…io ricorderò la spaghettata notturna e al buio,il montaggio tenda,le lamentele comuni che rendevano tutto più bello,il vino…e ribadisco il vino (a buon intenditor poche parole)…l’avevo detto che nonostante tutto avremo avuto un bel ricordo di qsta esperienza! Sconsiglio,xò,fortemente il campeggio sun sea beach,ammesso non l’abbiano già fatto chiudere!:-)
September 19th, 2009 at 9:49 am
Provate il “bazia”, k si trova vicino milazzo, precisamente a terme di vigliatore. L’ ho provato quest’anno: si stava bene e mi sono divertito!
September 19th, 2009 at 11:36 am
Grazie Turi, l’ho aggiunto tra i preferiti!